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Il Kilimanjaro

Il kilimanjaro a differenza della maggior parte delle alte montagne, è accessibile per buoni escursionisti in normali condizioni di salute purchè adeguatamente equipaggiati e accompagnati da una guida professionista. Il massiccio del Kilimanjaro è costituito da due picchi principali: Il Kibo che è la cupola piatta al centro del massiccio stesso e il Mawenzi che raggruppa una serie di punte frastagliate e di pinnacoli sul lato orientale. La vetta del Kibo si piega verso l'interno per formare un cratere non visibile dalla base. Sebbene il Kilimanjaro si trovi ad appena 3 gradi di latitudine sud dell'equatore, sia Kibo che Mawenzi sono perennemente ricoperti da una coltre di neve e ghiaccio. Il punto più alto dell'intero massiccio è il picco Uhuru.
Leggermente più in basso si trova Gillman's Point che, assieme a Uhuru, costituisce l'obiettivo di ogni escursionista mentre i picchi del Mawenzi sono riservati agli alpinisti provetti.

La Salita del Kilimanjaro

Per la via di Marangu

Prima tappa. Trasferimento all'ingresso di Marangu del parco Nazionale del Kilimanjaro ed inizio dell'ascensione. Il primo rifugio di Mandara, a quota 2.750 viene raggiunto dopo circa 4 ore attraversando una vasta area di foresta tropicale.

Seconda tappa. Percorsa l'ultima parte di foresta, si entra nella fascia della savana alberata e della brughiera fino a raggiungere il rifugio di Horombo a quota 3.700 dove si pernotta.

Terza tappa. Si continua a salire oltre l'ultima fonte d'acqua e si attraversa la Grande Sella che, a quota 4.000, si estende tra Kibo e Mawenzi. Cena e pernottamento al rifugio Kibo a quota 4.700.

Quarta tappa. In piena notte partenza per la ripida e difficoltosa salita lungo la falda detritica fino ad arrivare a Gillman's Point a quota 5.681 sul bordo del cratere. Condizioni fisiche e clima permettendo, si proseguirà per la Punta Uhuru che con i suoi 5896 metri è il punto più alto del continente africano. Ritorno al rifugio Kibo e continuazione per il rifugio Horombo per il pernottamento.

Quinta tappa. Discesa fino a Marangu all'entrata del parco.

Per la via di Machame

Prima tappa. Trasferimento all'ingresso del Parco Nazionale del Kilimanjaro ed inizio dell'ascensione. Il primo rifugio di Machame a quota 3.000 viene raggiunto dopo aver attraversato una vasta area di foresta tropicale.

Seconda tappa. Seguendo il ripido crinale si entra nella fascia della savana alberata e della brughiera. Dopo aver superato "picnic rock", l'altopiano e la Grotta di Shira si giunge infine al rifugio Shira a quota 3.800.

Terza tappa. In direzione di Kibo, prima si attraversa una vasta vallata poi ci si arrampica sul crinale ed infine, si giunge al rifugio Barranco a quota 3.900.

Quarta tappa. Si attraversa la Great Barranco Valley e si sale lungo la parete Barranco, giungendo così al fiume Karanga, l'ultimo punto di approvvigionamento d'acqua lungo questa via. Infine dopo l'ultima rapida salita lungo lastre di roccia, si giunge al rifugio Barafu a quota 4.600.

Quinta tappa. In piena notte partenza per la vetta, la Punta Uhuru che con i suoi 5.896 metri costituisce il punto più alto dell'Africa. Discesa fino al rifugio Barafu e continuazione per il rifugio Mweka.

Sesta Tappa. Attraverso la foresta tropicale, discesa fino all'ingresso del parco.